sabato 15 dicembre 2018

Recensione:"Attimi di vita" di Moi Self.

Salve lettori, oggi la recensione di oggi parlerà di poesie. Per chi mi conosce, adoro leggere poesie e farle mie, la nostra autrice Giulia sotto lo pseudonimo di Moi Self è riuscita a farmi vivere sensazioni che credevo perdute in fondo al mio animo. Una raccolta di poesie che racconta "attimi di vita" sui cui soffermarsi e riflettere.


Info:
Titolo: Attimi di vita
Autore: Moi Self
Pagine: 54
Formato: Cartaceo
Editore: Independently published
Prezzo: 9,36€
Sinossi: Poesia e fotografia si uniscono per rendere omaggio alla vita in tutte le sue sfumature.


 Come una dolce melodia che arriva dritta al cuore è questa raccolta, che mi accompagnato in questo periodo abbastanza affollato e pieno di impegni.  Attraverso le fotografie, che sono state scattate dalla nostra autrice, si riesce ad avere un'immagine piena e ricca di quei dettagli che la poesia ti riesce a dare. 

"Ho misurato la mia forza 
In cadute."
Sensazioni che denotano un percorso ben delineato, un percorso che va a maturare nel corso della lettura. Dove inizialmente si leggono delle poesie più fragili e delicate per poi avere una nota sempre più "violenta" e ricca di dolore. Un dolore sordo e muto, dove l'unica cura è: la scrittura.

 "Siamo tutti ipocriti,
Mascherati nel nulla." 
Nel libro poesia e fotografia si fondono per dar luogo a sensazioni e immagini meravigliose. Sono degli scatti rubati dagli attimi di vita di ognuno di noi. Sono quelle fotografie che noi facciamo mentalmente, senza una macchinetta fotografica o un cellulare. Sono immagini che vivono dentro di noi nascoste per paura di venir fuori. 

"Richiudo il passato 
Dentro il cassetto
E penso." 

Una scrittura semplice e senza fronzoli, capace di donarti sensazioni semplici ma allo stesso tempo molto cariche di dolore e/o gioia. Il tono con cui si rivolge al lettore è  personale, come se stesse raccontando il tutto alla persona che sta leggendo.
Gli argomenti trattati hanno rimandato la mia mente a un periodo molto particolare della mia vita, un periodo dove la scrittura era la mia unica cura.
L'immedesimazione in questa raccolta non è stata solo dettata dalla bellezza delle poesie, ma anche dal pathos che ognuna di esse riusciva a donare.
Essendo un'autrice autopubblicata, e non che collega blogger, la sua opera è tutta personale. Dall'impaginazione fino alla copertina, cosa che si vede davvero raramente. Dietro questo libro non ci stanno solo poesie e fotografie, ma vi è una ricerca minuziosa per i particolari e per la possibilità di lasciar al lettore un sentimento.
Una raccolta che va vissuta a 360 gradi, dove l'immaginazione e il sentimento s'incontrano per dar luogo a questa raccolta. 

E voi, vorreste vivere tra le pagine di questo libro, immedesimandovi al 100%?


  



 
VALUTAZIONE LIBRO:

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Prodotto fornito dall'autrice: Moi Self.

giovedì 6 dicembre 2018

Recensione: "Il teatro degli Arcani - L'imperatore" di Chiara Magliacane & Alessio Banini."

Salve lettori, dopo un po' di settimane torno con una recensione...Come una vera caccia all'uomo è il libro di oggi. Un libro adrenalinico e cupo, dove la magia dell'Imperatore è sovrana. Disposto per comandare due mondi, il nostro e l'Altrove. E pur essendo degno di tale appellativo non soltanto giocherà con le fila del mondo nascosto ma anche tra i suoi amici... e forse anche con la sua stessa famiglia.

 Info:
Titolo: Il teatro degli Arcani - L'imperatore
Autori: Chiara Magliacane & Alessio Banini
Casa Editrice: Nativi Digitali
Pagine: 130
Formato:Ebook/ Cartaceo
Prezzo: Ebook 2,99€/ Cartaceo 10,00€
Sinossi: “Gli uomini non sono capaci di governarsi da soli. Se lasciati a se stessi, conducono il mondo alla rovina”È questo il mantra di Ettore, un ambizioso universitario senese, educato per diventare il degno erede della potente famiglia Visconti e il custode privilegiato di un segreto secolare: la Maschera dell'Imperatore, un artefatto magico in grado di soggiogare la mente altrui.
L’iniziale atmosfera di calma è stralciata dal contatto con l’Altrove, un macabro mondo parallelo, e con le sue creature terrificanti, che metteranno in pericolo la vita di Ettore... e la sua moralità. Scritto a quattro mani da Chiara Magliacane e Alessio Banini, "Il Teatro degli Arcani - L'Imperatore" è un romanzo cupo e adrenalinico, che dimostra come non ci sia migliore ispirazione per un Urban Fantasy di ambientazione italiana... dei miti e leggende della nostra cultura, come i Tarocchi e le Maschere!
Ettore Visconti, si distingue già dalle prime pagine mentre la zia gli legge i Tarocchi. Ettore non è il solito eroe della situazione, anzi a lungo andare nella narrazione si percepisce proprio il suo essere. Con portamento regale si fa buon viso e cattivo gioco delle persone che ha accanto, ma per lui è di vitale importanza poter portare le redini di ogni situazione. Ammetto di essermi trovata in un rapporto di odio e di amore con il suo personaggio, visto i suoi tratti cupi e a volte spietati.

"Il mondo aveva bisogno di una guida.
La sua guida."
Una cosa è essenziale per Ettore, mantenere viva la sua dinastia. Essendo discendente di una delle più antiche famiglie italiane, assieme alla zia, riesce a manipolare a volte anche la famiglia stessa pur di rimanere vivo. Ma cosa nasconde il nostro protagonista, qual è l'oscuro fardello che si porta appresso?

"Una maschera, un Altrove,
Dicono che ci sia un altro mondo.
E quel mondo sta per invaderci."  
Il potere di Ettore è quello di avere una maschera, già dalla copertina possiamo intuirlo. Ma cos'ha di speciale quella maschera? Oltre a un potere di controllo, non vi svelerò molto poiché non voglio cadere in spoiler, da a Ettore la possibilità di poter attraversare il Velo e di andare in questo mondo parallelo: l'Altrove.  Un mondo strano, identico al nostro ma più cupo con creature disturbanti e subdole, dove la morte è sempre dietro l'angolo.

"Un'ombra della realtà che si proiettava dietro casa." 

Dal titolo si potrebbe intuire qualche riferimento ai tarocchi, ma cosa significano per lui questi? Già intimorito dalla sua prima lettura con la zia, ma la zia Marianna sa il destino del nostro protagonista e sa cosa lo aspetta. L'atteggiamento che lui avrà lo si può ricollegare al quarto Arcano dei tarocchi ovvero:" L'Imperatore". Come questa carta che esercita un potere notevole sulle altre vicine, Ettore lo fa/farà con le persone che gli stanno accanto.

 "I tarocchi ci mostrano come affrontare le difficoltà della vita, insegnandoci a seguire un cammino di perfezionamento."
A rompere l'armonia creatasi grazie al dominio del nostro protagonista, sarà proprio un demone. Uno tra i più potenti, che gli darà del filo da torcere. Lo costringerà a cambiare tutte le carte in tavola, facendolo spostare da Siena a Pienza. Ma non bisogna mai sottovalutare Ettore saprà sempre come trovare una scappatoia.

"Obbediranno ai miei ordini; hai visto cosa posso fare. Anche il destino lo farà, se necessario." 

Inizialmente la narrazione sembra pesante, ma i colpi di scena e succulenti segreti mi hanno fatto appassionare a queste pagine. Ammetto che questo libro ha dei pro e dei contro, infatti non ne sono rimasta pienamente soddisfatta. Avrei approfondito più su alcuni personaggi, non lasciando il pieno potere alla descrizione del protagonista. Mi sarebbe piaciuto leggere qualche dettaglio in più su Siena e Pienza, città che meriterebbero più attenzioni per le descrizioni. Mi è piaciuto molto come è stato costruito il personaggio di Ettore, avrei focalizzato una costruzione particolare sulla zia Marianna proprio poiché non fa da sfondo come tutti gli altri personaggi.
Il finale ti lascia senza fiato, non sono  amante dei finali aperti, ma questo mi ha tormentato per tutto il giorno dopo aver finito il libro.

Sareste mai pronti a padroneggiare un potere come quello di Ettore?



VALUTAZIONE LIBRO:






Prodotto fornito dalla casa editrice: Nativi Digitali.

mercoledì 5 dicembre 2018

E' l'ora del tea...

Finalmente dopo quasi più di un mese la rubrica: "E' l'ora del tea" è finalmente online... Oggi, dopo i vari sondaggi su instagram, parleremo dei miei film Disney/ Pixar preferiti. E' stata una scelta abbastanza difficile e complessa, ma in queste giornate di maltempo ho iniziato a stilare la lista di questi fantastici, almeno per me, film.

Partiamo dai grandi classici della Disney...

La Sirenetta: 

Ammettiamolo, noi tutte da bambine avremmo voluto vivere una storia come quella di Ariel... Già da piccola immaginavo di essere una sirena e di nuotare assieme a lei, ma si sa col tempo queste cose svaniscono e lasciano un dolce ricordo dentro di noi. La storia di Ariel non è solo una favola, ma dietro si celano significati più puri e coinvolgenti. Col tempo ci si rende conto del suo gesto anche a costo di perdere la voce lei vuole essere amata e amare il suo principe. Uno dei personaggi che adoro, non me ne vogliate, ma è Ursula. E' crudele e senza cuore, uno di quei personaggi che adori sin dall'inizio... Anche da bambina facevo il tifo per lei.


 Gli aristogatti:

Tra le strade di Parigi noi riusciamo a viver a pieno la storia di Duchessa e dei suoi gattini. Mia madre mi ha trasmesso l'amore per questo film e per questa città. Ma parliamo del film, Duchessa dopo una serie di peripezie, a causa del loro Maggiordomo, conoscerà Romeo "Er Mejo del Colosseo". Ma quali sono i punti forti di questo film? Principalmente la trama lineare e molto empatica, ma non scherzano nemmeno le musiche. Tutt'ora mi capita di ascoltare le musiche di questo film... Ho scoperto di recente un piccolo aneddoto su questo film... Forse non tutti sanno, infatti, che ad ispirare la storia di Duchessa, Matisse, Bizet e Minou nelle menti di registi Tom McGowan e Tom Rowe sia stata la vicenda vera di una famiglia di gattini di Parigi che, nel 1910, avrebbe ereditato una vera fortuna da una ricca signora. Non vi sono prove certe su questa tesi, ma possiamo supporre che gli Aristogatti siano esistiti veramente!

 E dopo i classici della Disney, passiamo alla Disney/Pixar.


Up:

La storia di Carl e Allie ha emozionato chiunque, mente chi dice di no. Una storia del genere e un amore così forte, legato da un unico sogno "Le cascate Paradiso". Ma la perdita di Allie porterà a Carl quella tristezza e scontrosità che lo farà isolare da ciò che lo circonda. Il suo sogno verrà realizzato solo con l'arrivo di Russel. Il bimbo in questione è uno scout che cerca in tutti modi di aiutare il signor Fredricksen. Adoro questo film non solo per il messaggio che riesce a darti, ma anche per la delicatezza dei sentimenti che ci sono dietro. E poi chi non vorrebbe viaggiare su una casa volante?

The Brave - Ribelle:

Avrei mille cose da dire su Merida e sul film. Ma mi soffermo in particolare sul suo messaggio... Ognuno di noi ha un destino, ma molto spesso esso può cambiare con le nostre azioni o scelte non ci sta niente di scritto o prefissato. Ognuno di noi deve vivere la propria vita sbagliando e facendo cambiare le carte in tavola al famigerato fato. Oltre a questo mio piccolo pensiero, non potevo non inserire Merida. Dal carattere forte e contro le regole, ho notato una certa somiglianza col mio carattere e non solo per la cascata di riccioli rossi. Lei è la principessa contro corrente, lei non deve essere salvata da un principe ma lei si salva da sola.


Inside Out:

Un film molto particolare questo, credo che sia rivolto non solo ai bambini ma anche a un pubblico adulto. La storia principalmente parla delle emozioni, rappresentate come degli omini dentro al nostro cervello. Ma dietro ci sta un significato più profondo, quello che sta attraversando Riley non è la semplice tristezza del trasferimento. Lei sta passando un periodo che passa dall'essere una semplice bambina a un'adolescente. Un periodo non facile, per la maggior parte dei/delle ragazzi/e. Con delicatezza ed empatia questi temi vengono trattati alla perfezione, e il finale ci lascia il sorriso sulle labbra perché dietro vi è una mezza verità applicabile alla realtà.


E dopo questa bella chiacchierata, fatemi sapere nei commenti i vostri film Disney/Pixar preferiti. E se volete farmi sapere la vostra opinione su quelli citati sopra, vi aspetto nei commenti!

Fonti:
Foto prese da: Pinterest 

sabato 1 dicembre 2018

Cover Reveal: "Oltre le nebbie del tempo".

Salve lettori, è stata una settimana molto movimentata. Ma eccoci qui per questo cover reveal, il quale è in concomitanza con la prima tappa del Blogtour. Ma ora scopriamo la bellezza di questa copertina...

 Info:
Titolo: Oltre le nebbie del tempo
Autori: Veronica De Simone, Madison Alyssa Johnson, Vy Lydia Andersen, Lara Nemain
Illustratori: Cristiano Ricci, Lucrezia Galliero, Beatrice Sammaritani, Carlotta Manzoni, Roberta Porpora
Donatella Inzerillo, Gabriele Maresca, Laura Di Giovanni,
Maria Luisa Petrarca, Ninfa Bonanno, Claudia Fumagalli,
Daniela Barisone

Data di uscita: 12 dicembre 2018
Formato: Cartaceo/ Ebook
Prezzo: Cartaceo 14,99€/ Ebook 4,99€
Prevendita: Dal 5 dicembre
Sinossi: "Oltre le nebbie del tempo" è un viaggio al confine tra fantasia e realtà; da terre lontane e colme di magia a inaspettati viaggi nel tempo, da astronavi che solcano il vuoto tra le stelle a scorbutici alchimisti, attraverso la magia degli Arcani Maggiori. L'immaginazione di quattro scrittrici e dodici illustratori si fonde in un'antologia di racconti fantastici, ognuno ispirato a un tarocco e corredato da un'illustrazione, il cui intero ricavato è devoluto a Fondazione Telethon per sostenere la ricerca.Siete pronti a svelare cosa si nasconde oltre le nebbie del tempo?"
 
Fatemi sapere cosa ne pensate della cover e del libro, io ne sono rimasta particolarmente colpita. Vi aspetto nei commenti!

mercoledì 21 novembre 2018

Blogtour: "In a Legend - Disclosure" di A&V Enelyn.


Salve lettori, il blog ospita la seconda tappa di questo fantastico libro. Un romanzo ricco di magia, in tutte le sue sfumature dove la nostra protagonista dovrà saper affrontare ma anche padroneggiare. Josie deve distinguere il bene dal male e per farlo non sarà sola. Ma adesso scopriamo qualcosa di più sul libro.


Info:
Titolo: In a Legend - Disclosure
Autore: A&V Enelyn
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Editrice GDS
Pagine: 430
Formato: Ebook/ Cartaceo
Prezzo: Ebook 2,99€/ Cartaceo 19,90€
Sinossi: E se una semplice leggenda stravolgesse il tuo futuro? Cresciamo educati e abituati ad una realtà poco piacevole con princìpi ben precisi, dove sogni e fantasia, col tempo, diventano sacrificabili.
Ma se fossimo noi a reprimere ciò che è realmente il nostro animo?Se una forza straordinaria si nascondesse dentro ognuno di noi, in attesa di essere scoperta, usata... o sfruttata? Josephine Seawater si ritiene una ragazza forte. I suoi amici, zia Lely e un carattere diffidente: ciò che si ritrova ad avere dalla morte di sua madre. Ma quando la sua realtà verrà inondata da bugie e le sue debolezze riemergeranno dagli abissi del passato, la sua vita vacillerà. Chi le starà vicino? A chi si aggrapperà stavolta?Occhi travolgenti e mari in tempesta popolano i suoi sogni.
Mancanze, ostacoli e sentimenti metteranno a dura prova le sue scelte. Invasa da problemi futili e da un padre, partito per lavoro, che si ripresenta nella sua vita, portando con sé un’assurda rivelazione, è del tutto ignara di come la sua vita cambierà da un incontro che lei ritiene casuale, demolendo tutto ciò in cui crede. E capirà che incubi e strane coincidenze sono solo l'inizio. E se questi sogni potessero diventare realtà?




 La vita di Josie può sembrare una vita di una comunissima diciottenne che ama la vita e vuole divertirsi. Una ragazza con la testa sulle spalle e cresciuta sicuramente troppo in fretta, la morte della madre ha rotto dentro di sé quell'equilibrio in cui lei stessa trovava rifugio. Josie è cinica, non ha paura di ciò che dice e sa essere determinata, ma è solo "grazie" al suo passato che l'ha resa ciò che è ora.

"Cresciamo nella sofferenza. Per ogni cosa che patiamo e superiamo, una parte di noi si trasforma."
 L'incontro con Aiden non solo le farà capire che nel suo animo un sentimento nuovo e forte sta crescendo, ma la per la prima volta intorno a sé il muro delle sue certezze inizierà a sgretolarsi. 

"La passione vera, una fiducia cieca,
una rabbia incontrollabile, o la 
speranza di qualcosa di grande."

Aiden non è un semplice ragazzo, ha quasi lo stesso carattere della protagonista, solo con qualche piccola differenza. Nel corso della storia Aiden si "evolve", ci mostrerà una parte di sé che ci lascerà qualcosa dentro e ci brucerà fino a sentire il dolore che alberga nel suo cuore.

"Amare è una debolezza, e io non posso essere debole, perché essere deboli significa essere  indifesi e quando qualcuno è indifeso c'è qualcun'altro che gioca con i tuoi sentimenti e si approfitta di te."
 La scoperta di una leggenda stravolgerà la vita di Josie. Ma vi starete chiedendo, come una leggenda possa stravolgere la sua esistenza? Forse la sua allergia all'acqua è solo una menzogna per proteggerla da qualcosa di più grosso? Mille domande sono presenti nella testa della nostra protagonista ma una cosa è sicura: nulla può fermare la magia.

"Per l'anima è morte divenire fuoco, per il fuoco è morte divenire acqua, ma dall'acqua nasce il fuoco è dal fuoco nasce l'anima."

Josie non dovrà affrontare tutto da sola, accanto a lei avremo la sua amica Sam, Aiden, suo padre e anche in modo molto superficiale l'amata zia Lely. Tutti personaggi dal carattere e dalla psicologia delineata, ma che qualche volta fanno anche un po' da sfondo al mondo di Josie. 

Uno dei temi più ricorrenti è quello dell'amicizia, che grazie a Sam riusciremo a vivere e percepire. Un sentimento così puro quello dell'amicizia, che le due ragazze hanno la gioia di condividere e vivere giorno per giorno. Entrambe vivono l'una per l'altra, ma qualcosa di antico e profondo le lega... Che sia sempre legato alla leggenda? 



La narrazione è molto piacevole, il tutto viene vissuto attraverso gli occhi della nostra protagonista, solo alcuni capitoli sono narrati da altri personaggi. Lo stile è un po' acerbo, poiché alcune parti descrittive appesantiscono la lettura e alcune cose invece devono essere approfondite. Quindi si ha capitoli più curati e altri meno, ma principalmente credo sia dovuto poiché è un lavoro a quattro mani. Per le descrizioni mi sarei aspettata molto di più, e non solo la spiaggia di Miami dove spesso si è svolta gran parte della storia.
A parte queste piccole pecche, il romanzo è ricco di pathos e magia e le due autrici sono riuscite a creare una storia coinvolgente al punto giusto... tanto da lasciarmi senza parole verso il finale. I colpi di scena non mancheranno e nemmeno la magia... 

Siete pronti a vivere assieme a Josie un'avventura ricca di sentimenti e magia? 

 VALUTAZIONE LIBRO:









Non perdetevi le altre tappe di questo fantastico Blogtour: 


Prodotto fornito dalle autrici: A&V Enelyn. 


lunedì 19 novembre 2018

Segnalazione:"L'ultima orchidea" di Lavinia Vi.

Salve lettori, il freddo si fa sentire e con esso anche l'influenza. Dopo tre giorni di febbre posso ritenermi guarita, e iniziamo a parlare di questo libro. Vi avevo portato tempo fa la recensione di "My dead Orpheus" della stessa autrice, che ritorna con la pubblicazione di un altro libro dalle "spoglie" più giovanili. Per gli amanti del genere urban fantasy, non possono proprio perdere questa fantastica uscita.

 Info:
Titolo: L'ultima Orchidea
Autrice:Lavinia Vi
Genere: Urban Fantasy
Formato: Cartaceo/ Ebook
Prezzo: Cartaceo 12,99€/ Ebook 2,99€
Data pubblicazione: 24 novembre 2018/ ma si può già ordinare su amazon
Sinossi: La vita di Anthea Grage è apparentemente normale. Vive a Portown, una piccola cittadina nel Maine, ha una famiglia amorevole e un’inseparabile migliore amica, Lyv, l’unica a conoscere il suo oscuro segreto. Nessun altro sa che al calar della notte i sogni di Ant sono popolati non da paure e desideri, ma dalle ombre degli eventi che devono ancora accadere. Quando uno dei suoi sogni premonitori le annuncia l’arrivo in città di un giovane misterioso e bellissimo, Noah Shane, la sua noiosa routine viene completamente stravolta. La ragazza si trova d’un tratto costretta a mettere in discussione tutto quello in cui aveva sempre creduto. Parti oscure del suo passato bussano prepotentemente alla sua porta per tornare a galla e Caleb Shane, lo scorbutico cugino di Noah, sembra conoscere proprio quei segreti che lei ignora e che desidera apprendere a ogni costo. Riuscirà Anthea a scoprire le sue origini… e a sopravvivere?




Fatemi sapere se il libro vi ha incuriosito, vi aspetto nei commenti!

giovedì 15 novembre 2018

Review Party: "Tu sei parte di me" di Bosco, Caboni, D'Urbano, Greco, Sànchez, Scotti e Sparaco.





Salve lettori, oggi sul blog vi porto un libro in cui è trattato un tema molto importante e attuale... Ovvero il rapporto tra madre figlia. Già si sa, e si vive sulla propria pelle, che il rapporto con la madre non  è mai semplice, ma nonostante le incomprensioni e i problemi (significanti o insignificanti) il rapporto è molto profondo da poter risultare indissolubile.


 Info:
Titolo: Tu sei parte di me
Autore: Bosco, Caboni, D'Urbano, Greco, Sànchez, Scotti e Sparaco
Casa Editrice: Garzanti Libri
Collana: Narratori moderni
Pagine: 250
Formato: Cartaceo/ Ebook
Prezzo: Cartaceo 17,90€/ Ebook 9,99€
Sinossi: Nulla può spezzare quel legame che si crea per nove mesi quando è solo un piccolo filo ad unire. Nulla può spezzare quel legame che si fa ancora più forte quando finalmente le mani si stringono e ci si sente al sicuro l'una nell'altra. Gli anni passano, le paure si modificano, i baci e gli abbracci cambiano il loro sapore. Gli anni passano e si diventa amiche, complici, confidenti. Si piange e si ride insieme. A volte la parola «insieme» fa paura e ci si ritrova nemiche, rivali. Si dicono parole che bruciano dentro e si chiudono porte che non si apriranno mai più. Ma si resta per sempre madri e figlie. Per sempre.

Le varie autrici di questa raccolta di racconti ci presentano un quadro chiaro e univoco del rapporto madre - figlia. Molto spesso correlati da passati oscuri della propria madre oppure sfociando in situazioni realmente accadute, e che possono essere vissute nel quotidiano. Ognuna delle scrittrici ci presenza varie "tipologie" di madri, da quella menefreghista a quella che progetta e teme il futuro della propria bambina. 
Ma le nostre protagoniste, ovvero le figlie, non sempre riescono a rispettare i canoni dettati dalla figura che le affianca. Infatti un tema ricorrente nella raccolta, è proprio l'inadeguatezza di queste ragazze, le quali vorrebbero rompere gli schemi e vivere la propria vita a pieno.

"Non ero mai stata una grande figlia lo ammetto.[...] Ero sempre stata una figlia normale per quello che il termine "normale" può suggerire. 
 Ogni racconto ha un filo conduttore, oltre all'amore di una madre per la figlia (e viceversa). Le autrici  ci descrivono non la famiglia tradizionale, ma un'unità familiare in decadenza o formata solo da madre e figlia. Una cosa che particolarmente non ho apprezzato, nonostante sia un romanzo tutto al femminile e tratti di temi molto delicati. Ma speravo che almeno in un racconto prendesse piede anche la figura paterna, ovviamente non in maniera onnipresente (visto il tema del romanzo stesso) ma almeno che fosse una parte rilevante per la storia.


"E continuerò a ripeterlo perché il silenzio è una barriera inutile, mentre l'amore è complicità e condivisione."
Uno dei messaggi di questo libro, a mio parere, è: l'essere madre. Ma cosa significa la parola madre? La parola madre deriva dall'accusativo latino "matrem", secondo alcuni studiosi la presenza della lettera "m" in questa parola è dato per essere facile da apprendere dai bambini. La figura materna è qualcosa che ci accompagnerà tutta la vita, anche perché è stata lei stessa a donarcela.

Essere madre non è affatto semplice, infatti ogni racconto di questa raccolta ce lo fa identificare in ogni sua sfaccettatura. Ogni bambina vede nella propria mamma la propria supereroina, la propria roccia e l'amica su cui può far sempre affidamento. Ma ci sono periodi particolari nella vita di una donna, come quello di star diventando genitore, che devono essere vissuti in maniera molto "delicata" e in particolar modo se la persona in questione non ha un compagno su cui far affidamento. E quindi cosa fa? Cerca di sopravvivere e lo deve fare in particolar modo per quel piccolo esserino che porta nel grembo. Questa rappresentazione l'ho percepita e vissuta nel racconto di Cristina Caboni, "La donna di ghiaccio", e nel racconto di Evita Greco "Siamo noi la nostra casa".

"Un figlio dovrebbe rappresentare un legame, ma la mia realtà è diversa.
Questo bambino è solo mio." 
Per un genitore i figli sono il bene più prezioso, questo pensiero lo possiamo ricollegare un'antica frase latina "Haec ornamenta mea" che letteralmente significa "Questi sono i miei gioielli" detta dalla madre dei Gracchi (per saperne di più vi lascio il link, click qui )
La scrittura di ogni racconto è diversa e struggente, in alcuni si riusciva a sentire il dolore della protagonista e le angoscie da lei provate. Ammetto che è stata una lettura abbastanza "turbolenta", poiché essendo diversi stilisticamente molto spesso lo "stile" della scrittrice non riuscivo a comprendere in modo chiaro cosa volesse comunicare.
Nel racconto di Valentina D'Urbano ho amato la protagonista e mi so fatta padrona delle sue emozioni e del sul suo "voler essere magra" che per lei era sinonimo di bellezza. Il finale di questo racconto sorprende e ti lascia un sorriso sulle labbra, pensando se sia realmente accaduto. Come ho già detto il rapporto di madre - figlia è trattato in tutte le sue sfumature, come se lo vivessimo ogni giorno accanto a nostra madre.

Un romanzo dai tratti particolari e tutto al femminile, e voi siete pronti a immergervi nelle vite delle varie protagoniste?


VALUTAZIONE LIBRO:






Prodotto fornito dalla Casa Editrice: Garzanti Libri.